Giovedi 09 Dicembre 2010 19:57

PICCOLA E GRANDE IMPRESA In primo piano

Scritto da  Manager
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Spesso si fa di tutta l’erba un fascio: la differenza tra piccola e grande impresa, non è solo dimensionale, ma attiene a dinamiche e problematiche molto diverse e ad una percezione dell’importanza delle due realtà per nulla equivalente. Ad esempio: una fase di ridimensionamento degli ordinativi in una grande impresa può essere contrastato con l’uso di ammortizzatori sociali come la più conosciuta cassa integrazione e molto altro ancora. Per la piccola impresa, invece, una caduta degli ordini può determinare gravi conseguenze se è carente la capacità finanziaria o la solidità patrimoniale. In sostanza, la piccola impresa, nel nostro Paese, non ha alcuna protezione sociale! E’ vero che l’una e l’altra sono soggette al fallimento, ma mentre per il “salvataggio” di una grande impresa ci si può attendere la mobilitazione delle istituzioni, con relativo consenso generale, nulla si muove per salvaguardare il valore produttivo di una o di di tante piccole imprese. In Calabria, poi, l’attenzione è da sempre concentrata sulla sovvenzione di imprese di (relativa) grande dimensione, nell’ottica di favorire un incremento occupazionale che molto spesso non si verifica! La grande impresa ha le risorse per intervenire nei processi produttivi, anche al di là dell’intervento pubblico, mentre la piccola impresa che punti alla crescita paga frequenti problemi di reperimento delle risorse e debolezza di rappresentanza. Eppure, il maggiore incremento occupazionale lo si potrà ottenere dallo sviluppo di un sempre più ramificato sistema della piccola e media impresa: l’Italia ha il primato della più ampia diffusione di questa tipologia di aziende, un primato che deriva da un’antica tradizione e da un’originale interpretazione dell’attività imprenditoriale. Un primato che tuttora ci permette di reggere la congiuntura economica negativa. La Calabria, per crescere, ha bisogno di una concreta attenzione alle piccole e medie imprese, destinando ad esse una riserva nell’erogazione dei fondi europei: sarebbe più che utile per consolidare processi di radicamento produttivo!  

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